Destinatari e Sbocchi occupazionali

A chi si rivolge il Master

Il Master PolisMaker si propone di formare figure professionali specializzate nel campo della gestione della trasformazione degli insediamenti urbani con una particolare attenzione per la qualità del vivere, in un contesto caratterizzato da un costante incremento di una domanda di qualità della città in tema di servizi, mobilità, fenomeni di inquinamento e spazio esistenziale dell’uomo.

  • Per i neolaureati in Architettura, Ingegneria Civile e Ambientale e Territoriale e Ingegneria Edile/Architettura, il Master costituisce un’integrazione alla formazione già ricevuta, indirizzata a cogliere la complessità delle relazioni che oggi intercorrono tra i diversi attori del processo di trasformazione urbana.

  • Per i neolaureati in altre discipline, economiche, giuridiche, telecomunicazione, geografia e più in generale in scienze sociali e umane, il Master rappresenta l’opportunità di indirizzare le proprie conoscenze alla lettura dei fenomeni urbani, con la possibilità pertanto di creare occasioni di inserimento nel mondo lavorativo in un ambito in cui tali competenze sono sempre più richieste.

  • Per chi è già impegnato in un’attività lavorativa rappresenta l’opportunità di ampliare le proprie competenze riguardo tematiche inerenti la trasformazione urbana e il settore pubblico: il Master è rivolto a profili professionali interessati alla trasformazione urbana e a dirigenti e funzionari delle Pubbliche Amministrazioni.

 

Figura professionale

Il Master PolisMaker è il percorso che forma una figura professionale, il PolisMaker, in grado di operare nel contesto attuale interfacciandosi con gli operatori del settore e con i cittadini, di sviluppare capacità di analisi del contesto, di indagare le necessità dei territori e modellare progetti che siano capaci di sostenersi e di rispondere alle esigenze di una società che cambia. Tale obiettivo viene perseguito tenendo conto di tutto ciò che nella gestione di un determinato territorio riguarda lo spazio esistenziale e le dinamiche economiche e sociali che improntano la vita quotidiana.

«Un facilitatore, uno stratega urbano con il compito di presiedere alle trasformazioni della città e del territorio con una visione olistica. Il PolisMaker è un professionista che alle conoscenze tecniche accompagna una sensibilità per il ben-essere dell’uomo. Nel partecipare al governo del territorio tiene presente lo spazio esistenziale e le dinamiche economiche e sociali che improntano la vita quotidiana, coniugando la qualità del vivere con lo sviluppo economico».

Così Angelo Caruso di Spaccaforno, docente di Estimo e di Valutazione economica di piani e progetti al Politecnico di Milano, definisce il PolisMaker, una figura professionale che si sta affacciando al mondo del lavoro. Caruso di Spaccaforno è il direttore del Master di I e II livello PolisMaker per la qualità del vivere e lo sviluppo urbano sostenibile, del Politecnico di Milano. Tale figura, che sino ad oggi ha trovato maggior riconoscimento nel mondo anglosassone, nei Paesi di lingua tedesca e in Svizzera, risulta particolarmente adatta ad operare sia nei settori del Real Estate che dei Lavori Pubblici, in particolar modo nell’attuale momento di particolare congiuntura economica negativa, grazie anche alla capacità di apportare innovazione all’interno dei processi decisionali. Il Master nello specifico mira a formare professionisti specializzati in:

Gli sbocchi occupazionali

Il PolisMaker grazie alla sua formazione interdisciplinare trova uno sbocco lavorativo nei settori della Pubblica Amministrazione, del Real-estate, delle società di ingegneria, degli studi di architettura, in società no-profit e in società di trasformazione urbana (STU) impegnati nella trasformazione degli insediamenti urbani. Il PolisMaker si caratterizza in particolare per la sua attitudine alla valutazione di scelte alternative in chiave olistica, con un’attenzione per la qualità del vivere e nel contempo alla matrice economico-gestionale. In un momento storico come l’attuale, interessato da processi di trasformazione urbana particolarmente complessi (si pensi all’Expo 2015 per l’area metropolitana milanese), una siffatta competenza viene così a delinearsi nel ruolo di Program-manager con una funzione di facilitatore. Per i giovani neolaureati costituisce altresì la possibilità di avvicinarsi rapidamente alla pratica professionale, anticipando con senso critico, sotto la guida dei docenti, l’acquisizione di strumenti di lettura dei fenomeni urbani che, diversamente, soltanto attraverso un’esperienza pluriennale di lavoro verrebbe conseguita.

Sviluppo di carriera

Nel corso delle sue 8 edizioni, il Master ha formato più di 120 professionisti del settore, tutti attualmente occupati in pubbliche amministrazioni, in studi privati, aziende, in ambiti afferenti i temi del Master.

A tutti i diplomati del Master PolisMaker, sono riconosciuti le seguenti qualifiche o crediti professionali:
– Consiglio Nazionale degli ingegneri: 30 CFP
– Ordine degli architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori della Provincia di Milano: 20 CFP

Tutti i diplomati, inoltre, hanno la possibilità di vedersi riconosciuto il titolo di “tecnico qualificato” a norma della Legge Cantonale sullo Sviluppo Territoriale (LST) del Canton Ticino (Svizzera), titolo richiesto per l’allestimento di studi pianificatori commissionati da enti pubblici cantonali.

In generale, tutti i partecipanti e diplomati alle scorse edizioni, hanno visto nella formazione svolta durante il Master un’occasione di avanzamento significativo e concreto di carriera.

Per info:

Sito del PolisMaker Lab: www.polismaker.org

Contatto Mail: polis.maker@como.polimi.it

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